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domenica 9 luglio 2017

CARVER (skaven)

Torniamo ad un nuovo guerriero Skaven (anche se sulla basetta c'era  scritto "ratmen" essendo un modello del '85) con questa classica miniatura.
C'è poco da aggiungere  visto l' ottima scultura che caratterizza questa razza: questo in particolare è armato con ben  due armi e ha dei corni che spuntano sulla testa.
Anche la colorazione è standard nel senso che per pelliccia, armatura e pelle ho usato i soliti colori come per gli altri Skaven precedenti, mentre il tocco di colore l'ho dato dipingendo di verde la veste che indossa, slavando un po' il colore per dare l'aria vissuta e un po' logora.
Cosi' un nuovo modello va ad unirsi alla piccola banda che sto collezionando.






domenica 2 luglio 2017

DWARF FIGHTER

Questa miniatura è rimasta sepolta nel mio cassetto senza fondo per parecchio tempo, un po' perche' davo sempre la precedenza ai nani del caos e un po' perche' mi ispirava poco (evito di dire perche' non mi ricordavo di possederla, è troppo imbarazzante).
Invece quando di recente inventariavo un po' di vecchio materiale e mi è ricapitata tra le mani, è scattato qualcosa che mi ha fatto venire voglia di dipingerla.
Ad opera dei fratelli Perry è un ottimo modello di nano, con tutta una serie di particolari ( tipo la cicatrice in testa) ottimamente scolpiti che rendono la figura molto ben fatta.
Per la colorazione sono partito dall'argento per l'armatura (sempre un po' sporcato perche' quelle troppo lucide non mi sono mai piaciute) e per evitare che risultasse troppo piatto ho optato per una serie di colori e dettagli colorati come il risvolto degli stivali blu/giallo che viene ripreso sia nella borsa sulla schiena che nello scudo (che era attaccato direttamente al modello come facevano una volta) e  una barba e capelli sul castano chiaro.
Per la basetta mi sono divertito a usare una corteccia di legno che trovai durante una passeggiata nel bosco per "slanciare" un po' il nano e abbellendola con ciuffi ed erbette varie.
Alla fine è stata una bella soddisfazione dipingere questo valoroso guerriero nano dopo tanti anni  che giaceva sul fondo del cassetto.






domenica 25 giugno 2017

OJI DARKTOOTH (hobgoblin)

Torniamo ad un modello di Hobgoblin, razza che ho sempre poco approfondito ma di cui posseggo alcune miniature.
Come al solito la bravura degli scultori dell'epoca (questo dovrebbe essere ad opera  di Aly Morrison) è stata quella di dare un tocco originale a questa razza, cercando di non fare una copia degli orchi ma dando un' aria quasi orientaleggiante, con rimandi nelle armature, nelle armi e nei vari dettagli.
In questo caso per la colorazione  ho ripreso  il colore della pelle come nel modello precedente, ovvero un giallo scuro, i capelli bianchi e gli occhi rossi.
La pelliccia sul marrone con qualche macchia bianca per dare il senso di maculato, un vestito rosso cosi' come i calzari , un blu grigio per l 'ascia e la spada/katana.
Un bel modello, semplice ma molto divertente da dipingere.







domenica 18 giugno 2017

ORC COMMANDER ( rock chukka catapult)

Un nuovo modello di pelle verde va a far parte della mia mia collezione, una miniatura veramente notevole che, nonostante siano passati trentanni, mantiene ancora tutta la  sua freschezza e il suo fascino (come al solito grazie alla bravura immensa di gente come Kev Adams).
Notare la posa con quel dito al cielo (che secondo me  sta a significare un certa cosa ;) ), la ricchezza dei particolari (dall'armatura con spunzoni, agli anfibi, passando  per la benda), la frusta al posto della solita spada.
Insomma un orco che esprime tutto il lato grottesco ed epico della vecchia Citadel (ed è  per questo che la amiamo!).
Per questo mi sono voluto riallacciare allo stile colorato che si poteva vedere sui  vecchi White Dwarf, scegliendo diversi colori e dando quel tocco "bizzarro" al modello: ad esempio  i pantaloni blu a strisce gialle, la borse con una fantasia rossa/bianca ripresa sia nel fodero della spada che nel guanto, la benda bianca/nera, il ciuffetto azzurro (bizzarro e colorato si', ma sempre farlo con un certo schema).
Ho concluso colorando la pelle di verde oliva schiarito con il giallo, colori naturali per i sacchettini, bracciali e cintura e del giallo scuro mescolato con un po' di marrone per la parte di armatura a scaglie.
Infine, visto il modello, era doveroso abbellire la basetta con qualche funghetto.
Un lavoro veramente piacevole.
p.s. una piccola nota: questo pezzo faceva parte di un set denominato  rock chukka catapult in cui oltre a lui c'erano altri due modelli e appunto la catapulta in questione.






domenica 11 giugno 2017

VAMPYRE WITH RUNESWORD (night horrors)

Nei bei tempi andati la Citadel oltre a numerose miniature fantasy creo' anche una linea legate a tematiche dell' orrore e soprannaturale ovvero la cosidetta Night Horrors.
C' erano un sacco di modelli intererssanti come streghe, zombi, uomini lupo,diavoli e naturalmente vampiri come questo che ho dipinto.
Nonostante la sua apparente semplicita' è lo stesso ben caratterizzato e ha  un look  molto interessante che si discosta in parte dal solito non morto a cui siamo abituati.
Per la colorazione ovviamente  ho evitato colori sgargianti, anzi  per la veste ho scelto un grigio schiarito in alcune parti per rendere l'idea di una veste logora, consumata dal tempo e allo stesso tempo un po' eterea.
Invece, per dare un po' di vivacita' al modello, per la parte di armatura ho optato per un rosso non troppo acceso e per staccare un po' ho dipinti due strisce di ciuffi di capelli bianchi ai lati, cercando di dare un aspetto un po' retro' al vampiro.
La pelle non ho voluto sbiancarla troppo anche se ho usato un color carne abbastanza chiaro e il tocco di colore l' ho dato nella spada, con un violetto che va a sfumare nel bianco, volendo dare l'impressione di qualcosa di magico, che non fosse  una normale arma.
Visto il tema macabro la basetta  l' ho abbellita con una lapide e un teschio e come ciliegina sulla torta ho utilizzato un po' ovatta alla base del modello per dare la sensazione che il non morto si possa tramutare in nebbia (non so se ci sono riuscito).
In definitiva un bel modello, che mi ha fatto staccare dai soliti personaggi fantasy e in futuro mi piacerebbe molto  recuperare qualcosa d' altro della linea Night Horrors.







domenica 4 giugno 2017

SPEAR THRUSTER (goblin)

Con  questo malefico goblin ci troviamo nuovamente di fronte ad un esempio di sapiente scultura nonostante le piccole dimensioni: dalla posa, dall' espressione del viso, dall'inquietante scudo fino ai dettagli come la spada o il corno e alla ciliegina sulla torta con la testa infilzata di un povero halfling.
A volte non servono mega modelli pieni di dettagli e pose assurde (come purtroppo  va di moda oggi) ma con pochi elementi si puo' riuscire lo stesso a rendere una miniatura davvero splendida (se poi c'è lo zampino di Kevin Adams non c' è nient altro da aggiungere).
Colorazione abbastanza semplice: per la pelle verde oliva schiarito con del giallo, dei colori naturali per la pelliccia del gonnellino  e il bastone, come tocchi di colore del rosso per i dettagli della lancia e del blu per  la spada ed un rosso/arancio per lo scudo.
Come tempi di pittura sono stati abbastanza brevi viste le dimensioni ma il divertimento è stato veramente tanto.








domenica 28 maggio 2017

BOUNTY HUNTER (ogre)

Piu' volte nei vari post mi sono soffermato sulla bellezza della scultura che i vari artisti del passato hanno infuso nelle vecchie miniature della Citadel.
A mio avviso uno degli esempi piu' alti sono proprio gli ogre: pieni di dettagli, caratterizzati in maniera perfetta, grotteschi ed epici al punto giusto, uno diverso dall' altro e basta vedere i vecchi cataloghi per farsi subito un'idea.
E si sposa alla perfezione della mia descrizione questo particolare ogre denominato come Bounty Hunter e scolpito da Jes Goodwin.
Le vesti, le varie armi, la testa mozzata di un povero disgraziato (sembra un po' mick jagger!), le borse, l'espressione del viso (notare la benda sull'occhio) hanno reso veramente un piacere immenso pitturare questa miniatura, anche se mi sono avvicinato quasi con timore e spero di aver fatto un lavoro perlomeno dignitoso.
Mi sono voluto umilmente ispirare un po' ai vecchi maestri del passato, cercando di diversificare la scelta dei colori ma evitando di ottenere l'effetto arlecchino.
Si parte con un blu scuro per la veste con il cappuccio e con una linea sul giallo per renderlo piu' luminoso, su quella specie di gonnellone ho applicato una fantasia scozzese  mentre sul bordo  ho dipinto degli scacchi bianco/neri.
Stivali, borse e sacchettini sono di  un colore naturale come pelle e cuoio, il solito argento sporcato per le armi e le parti di armatura mentre con le toppe presenti sulle vesti ho cercato di dare un tocco di colore  (anche per dare l'idea di materiale riciclato, si capisce che è un ogre abile nel rammendo!).
E' stata una bella sfida, abbastanza impegnativa visto anche la quantita' di dettagli ma che mi ha dato parecchia soddisfazione quando sono riuscito a ultimare questo splendido modello.