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domenica 14 gennaio 2018

HAIRY HENGIST HORSE-EATER (chaos dwarf)

Torniamo ai miei sempre amati nani del caos con un pezzo eccezionale a partire gia' dal nome ovvero Hairy Hengist Horse-eater ( sembrerebbe un vero buongustaio!).
Il lato grottesco che contraddistingue questi modelli viene rappresentato al suo meglio: barba e capelli che avvolgono interamente il corpo, lo sguardo da pazzo, la posa d'attacco..un vero gioiellino di scultura e originalita'.
Vista la massiccia presenza pilifera ho deciso di colorarla con un bel rosso accesso per farla risaltare maggiormente, partendo dal rosso scuro e schiarendolo con del giallo e dell'arancio, in  modo che ricordasse un po' anche una specie di  fuoco.
Per il resto, con  quel poco che si vede, ho optato per il solito tocco di colore: il braccio dell' armatura di un blu scuro, l'elmo dipinto con del giallo e del marrone chiaro e lo scudo (vecchia versione, quello con il buco nel mezzo) con dei disegni un po' geometrici.
Come spesso mi accadde con i modelli che mi ispirano parecchio, ho alzato la basetta creando una specie di masso abbellito con il consueto fungone, arbusti, erbette e anche con qualche pezzo di scheletro.
Una miniatura veramente notevole che rappresenta  per l'ennesima volta la  grande creativita' che dominava la GW all'epoca.







domenica 7 gennaio 2018

ASMOS (beastman)

Primo post del nuovo anno e partiamo subito alla grande con un mitico uomo bestia chiamato Asmos.
Abbastanza classico come aspetto,  un po' caprone, un po' antilope, molto ben scolpito, con i muscoli in evidenza e la curiosita' che non ha gli zoccoli caprini come molti dei suoi compagni ma dei piedi umani.
Visto che come vestiario ha solo la cotta di maglia ho deciso di osare un po' di piu' nella colorazione della pelle dipingendola meta' bianca e meta' nera (opportunatamente schiariti), anche per dare un senso di bizzarro al modello.
Per far risaltare i vari particolari ho colorato di rosso chiaro barbetta e capelli, un giallo scuro per i particolari della cotta, un bel verde chiaro per la mazza chiodata usata come arma e infine la basetta è abbellita con i soliti funghi mutanti.
Un modello classico, apparentemente semplice ma che mi ha dato parecchia soddisfazione nel colorarlo e con la speranza che sia una delle tante miniature che riusciro' a dipingere in questo nuovo anno!







domenica 24 dicembre 2017

LITTLE GOBLIN ARMY

Questa volta una cosa  un po' diversa dal solito visto che vi presento il mio piccolo gruppetto di goblin.
I modelli li avete visti nei vari post precedenti ma qui sono riuniti per un'occasione particolare: con questo piccola armata ho partecipato ad un concorso di pittura indetto da un negozio della mia citta' ( il mitico Stratagemma di Firenze) e la sorpresa piu' grande è che ho vinto nelle categoria unita' di gioco!
L'unica cosa nuova che ho fatto è stato creare una basettona per farci stare i vari pezzi, sempre abbellita con i funghetti ed un classico stendardo che strizza l'occhio a quelli che vedevo nelle foto dei vecchi  White Dwarf.
Il premio consisteva in un buono da 25 euro (che fa sempre comodo) ma piu' che altro è stata enorme la soddisfazione nel vincere: non solo la votazione era popolare, ma i miei pezzi  hanno dovuto sfidare modelli  piu' nuovi, moderni  e blasonati..si vede che la magia delle vecchie miniature  riesce ancora a conquistare i cuori. ;)
Up the Oldhammer!!!













domenica 17 dicembre 2017

SLUG SLINGER (goblin)

Torniamo a quei amabili piccoletti  dei goblin con un modello denominato nei vecchi cataloghi come Slug Slinger.
Una scultura molto semplice con pochi dettagli ma nonostante tutto ben caratterizzata (ha pure la gobba!), dall'espressione torva e dall' inconsueta arma ovvero una fionda.
Anche la colorazione è stata semplice e veloce: per la pelle sono andato sul classico verde, schiarito con giallo e bianco, una veste blu con alcuni dettagli gialli per contrastare e per dare un po' di vivacita' ho abbellito il fodero della spada con una decorazione a scacchi.
Una pittura veloce ma che mi ha divertito ugualmente.










domenica 10 dicembre 2017

BLOOD BOWL: ZOMBI

Questa volta vi presenta una piccola novita', un'altra sottosezione del mio blog con una nuova categoria, ovvero i giocatori di Blood Bowl, celebre e mitico gioco della Games Workshop.
A dire il vero non sono mai  stato un assiduo giocatore ma come al solito mi affascinava molto di piu' l'ambientazione  e soprattutto le varie miniature, percui nel corso del tempo piu' che partite  ho collezionato diversi modelli.
Non potevo che partire con un meraviglioso zombi, ottimamente scolpito, pieno di dettagli (le ossa e i  muscoli che escono fuori dalla pelle marcia, l' armatura danneggiata, il volto sfigurato).
Il bello di questi modelli è che ci si puo' sbizzarrire con i colori per le varie divise, creando vari accostamenti cromatici e senza rischiare il famigerato effetto arlecchino.
In questo caso per la veste sono partito da del giallo e dal blu,schiarendoli parecchio  entrambi e per dare il senso di usura (è sempre un morto vivente, chissa' da quanto tempo gioca) e del verde per le parti di armatura.
Per la pelle ho dato una mano di color carne classico, via via mescolandolo con del verde chiaro e  un accenno di lavatura rossa in alcuni punti per dare il senso di decomposizione e ho concluso ricreando una  porzione di campo da gioco per la basetta, con la riga bianca e qualche macchia di sangue.
Devo dire che è stata un' esperienza molto divertente, anche per cambiare dai soliti modelli e usare un approccio diverso  per lo schema colore, in attesa di poter dipingere qualche altra creatura del violento mondo di Blood Bowl.
p.s.- visto il soggetto in questione  ne approfitto anche per festeggiare il "Deadcember", che è come l Orctober ma appunto con i vari non morti, zombi e scheletri vari.






domenica 3 dicembre 2017

DUNGEONQUEST: ULV GRIMHAND THE BARBARIAN

Ritorniamo nel pericoloso mondo di Dungeonquest con uno dei quattro avventurieri presenti nella scatola base di questo meraviglioso gioco.
Qui potete trovare il primo personaggio che ho dipinto mentre questa volta tocca ad il possente barbaro Ulv Grimhand.
Va subito detto che il disegno presenta nella scheda del personaggio è molto diverso dal modello finale (chissa' quale sara' stato il  motivo), ma fortunatamente la miniatura finale è molto piu' bella e per essere un modello in plastica di trentanni fa è ottimamente dettagliato (l'unica cosa è che ad un corno manca la punta, ma non è un grosso problema, da un tocco di vissuto al  personaggio).
Per lo schema colore ho optato per un giallo scuro che viene ripreso in varie parti come l elmo, gli stivali e i bracciali, mentre ho alternato con del grigio per alcuni dettagli come le parti in pelliccia, ho dato qualche tocco di colore con la borsa verde e l'asta dell'ascia di rosso e ho concluso con lo scudo,  riprendendo i due colori giallo/grigio.
Come al solito ho cercato di replicare il terreno della plancia di gioco sulla basetta per completare questo ottimo barbaro, pronto anche lui a scendere nelle viscere del castello  per sfidare il letale drago dormiente.







domenica 26 novembre 2017

OGRE WITH SPIKED CLUB

Se proprio dovessi scegliere una serie di modelli che rappresentino al meglio il periodo d' oro della Citadel (scelta a dire il vero parecchio ardua) sceglierei alla fine gli Ogres.
Ogni modello è dotato di caratteristiche uniche, subito riconoscibili, splendidamente scolpiti e ricchi  di dettagli che rendono queste miniature dei veri e proprio gioielli.
Come il caso di questo ogre creato da Michael Perry: la posa, l'espressione, i numerosi dettagli (la testa mozzata,  la cicatrice sul volto, i denti e tanti altri) rendono il modello unico e molto divertente da dipingere anche se non proprio facile.
Per dare un  po' di varieta' al modello sono partito dall' armatura con un bel rosso, ripreso in altre parti come ad esempio il manico dell'ascia , i pantaloni verde oliva e le strisce intorno alle gambe di grigio chiaro e di blu.
La carnagione l'ho voluta schiarire  un po' di piu', mentre per  l'arma che impugna ho scelto  un grigio chiaro e dei colori naturali per le cinghie e le cinture.
Alla fine è stato un lavoro abbastanza impegnativo ma sono molto soddisfatto e mi sono divertito parecchio.